
Biografia di Auguste Renoir e le sue opere principali: Eredità e Galleria Essenziale
Una profonda incursione nella vita e nell'arte di Auguste Renoir, con un'analisi delle sue opere fondamentali e il lascito indelebile che ha lasciato al mondo dell'impressionismo.
Auguste Renoir ci ha lasciati a Cagnes-sur-Mer il 3 dicembre 1919, all'età di settantotto anni. Poco prima della sua scomparsa, il governo francese aveva acquisito una delle sue opere, esponendola al Louvre, proprio quel luogo dove l'artista aveva trascorso innumerevoli pomeriggi, intento a copiare i grandi maestri.
Una piccola natura morta, con appena due mele, rimase incompiuta sul cavalletto.
Sebbene non abbia aderito all'impressionismo con la stessa rigore di Monet, Renoir rimarrà per sempre uno dei maggiori pittori e pionieri di quel movimento cruciale che spalancò le porte all'arte moderna del Novecento.
Il mondo circense esercitava un fascino irresistibile sugli artisti francesi della seconda metà dell'Ottocento, essi che si opponevano strenuamente alla rappresentazione dei soggetti tradizionali della pittura accademica.
GALLERIA E APPROFONDIMENTO DI ALCUNE OPERE
IL PAGLIACCIO - In questa tela, Renoir cattura l'intensa attrazione che questo soggetto esercitava sui giovani pittori impressionisti.

Proprio come La Grenouillère, anche questa tela venne dipinta da Renoir in stretta collaborazione con Monet.
VELIERI AD ARGENTEUIL
In quegli anni così densi di fervore e idee nuove, gli impressionisti si ritrovavano spesso ad Argenteuil, un luogo che li incantava con le sue barche e l'atmosfera vivace di persone immerse nel loro tempo libero.

ROSA E BLU - Alice ed Elizabeth Cahen d'Anvers erano le figlie di un banchiere facoltoso. Renoir ricevette un compenso per dipingere diversi ritratti delle giovani.

RAGAZZE AL PIANOFORTE - Nell'ultimo decennio dell'Ottocento, Renoir si dedicò spesso alla pittura di intere serie di opere, focalizzandosi sulla rappresentazione di una o due figure.










