
Salvador Dalí - Biografia e Opera: L'Era Surrealista e il Sodalizio con Gala
Salvador Dalí - Biografia e Opera: L'Era Surrealista e il Sodalizio con Gala
Una volta stabilitosi a Parigi, strinse numerosi contatti. Uno di questi fu con il poeta Paul Éluard, parte del gruppo surrealista, sposato con la russa Helena Ivanovna Diakanova, la celebre Gala. Avevano una figlia, Cécile, maltrattata dalla madre, che aborriva la maternità. Fino a quel momento, Dalí non aveva avuto relazioni amorose con donne. Sebbene lo negasse, intratteneva un legame omoaffettivo con il poeta andaluso Gabriel Garcia Lorca, ossessionato da lui; esistono prove inequivocabili di tale rapporto. Dalí asseriva di non aver avuto relazioni con donne perché non aveva ancora trovato la “femmina” idealizzata: giovane, con schiena e forme perfette. Poco importava se fosse bella o brutta, o dove fosse scovata. Ed è proprio in Gala, dieci anni più anziana, che egli trovò la sua tanto sognata musa: amica, amore, ispiratrice, mercante d'arte, e donna dominatrice.
Dalí e Gala Éluard si unirono in matrimonio civile nel 1934. Vissero insieme per cinquantatré anni; lei, oltre che moglie, fu la sua più grande musa ispiratrice.
Dal 1937, cominciò a presentare i suoi primi oggetti surrealisti: un'alternativa per guadagnare. Fu nel 1939 che venne espulso dal movimento surrealista. I suoi detrattori sussurravano che Dalí nutrisse più affetto per il denaro che per il Surrealismo stesso. Dicevano che avrebbe potuto eccellere in qualsiasi corrente pittorica, ma aveva preferito quella che gli garantiva fama e fortuna. Non a caso, l'saggista francese André Breton gli affibbiò l'anagramma "Avida Dollars".
Nel 1938, Dalí incontrò Freud di persona a Londra, poco prima della scomparsa del padre della psicoanalisi.
Nel 1940, con l'avanzare delle truppe tedesche, la coppia si trasferì negli Stati Uniti. Due anni dopo, nel 1942, pubblica la sua prima biografia, in un periodo in cui la sua fama si consolidava rapidamente. Fu anche l'epoca in cui collaborò a diversi progetti cinematografici.
Profondamente colpito dalla tragedia di Hiroshima, Dalí inaugura il cosiddetto stile atomico. Nel 1948, Gala e Dalí tornano in Spagna, stabilendosi a Port Lligat. Lì, l'artista riprende le influenze accademiche e mostra una rinnovata ammirazione per la pittura di ispirazione religiosa.
Nel 1955, Dalí inizia a fondere la sua ricerca pittorica con la dimensione commerciale, realizzando, ad esempio, ritratti di personalità del mondo delle celebrità.
Nel 1958, l'8 agosto, Gala e Dalí si uniscono in matrimonio con rito cattolico. Poco dopo, nel maggio del 1959, la coppia viene ricevuta dal Papa Giovanni XXIII in Vaticano.
Dalí era un convinto sostenitore del lusso: adorava il color oro, aveva una vera passione per gli abiti. Ma un'altra, altrettanto grande passione era sua moglie Gala Éluard, lei stessa dotata di una singolare stravaganza. La moglie si prese sempre cura della loro vita, e a lei, spesso, venivano attribuiti i meriti per la salute mentale del marito.
Dal 1961, Dalí seguì con interesse gli avanzamenti tecnologici, cercando di darne un'interpretazione pittorica. Allo stesso tempo, seppe sfruttare la sua forza commerciale, disegnando gioielli e persino profumi.
Nel 1974, a Figueras, viene inaugurato il Teatro Museo Dalí. Dopo l'apertura, l'artista riceve diverse onorificenze internazionali, culminate nel titolo di Marchese di Pubol, conferitogli dal re spagnolo.

Nel 1982, apre il Museo Dalí a St. Petersburg, negli Stati Uniti. In quel periodo, però, la coppia era già gravemente malata. Il 10 giugno, Gala muore. Il pittore, distrutto, sprofonda in una profonda depressione. Disilluso, Dalí decide di rinchiudersi nel suo Castello di Pubol, a Figueras. Ne uscirà solo nel 1984, dopo un incendio che per poco non lo uccise. I suoi problemi di salute si aggravarono progressivamente. Infine, il 23 gennaio 1989, l'artista si spense, vittima di insufficienza cardiaca e respiratoria.
La tomba di Dalí è stata ideata per suggerire che l'artista si fosse addentrato nel suo stesso mondo. Si trova sotto la cupola del Museo-Teatro di Figueras, proprio dove fu allestita la sua prima mostra nel 1919. Lo sfondo? Un suggestivo disegno per il Balletto Labirinto, del 1942.
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Per proseguire in questo viaggio, ti invitiamo a leggere il nostro prossimo articolo: Salvador Dalí - Biografia e Opera: Analisi dei Dipinti Più Celebri e la Sua Eredità.









