Dipinto a olio dalle tonalità cupe ed evocative, che ritrae una scena drammatica di un capolavoro romantico con figure umane in primo piano.
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Il Romanticismo nelle arti visive: I capolavori che hanno plasmato un'epoca

Il Romanticismo nelle arti visive: I capolavori che hanno plasmato un'epoca

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Arthur

Cura Storica

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Il Sabba delle Streghe -  La sagoma inconfondibile di un caprone color mezzanotte, avvolto in una tunica da monaco, domina la scena con prepotenza. Offre, o almeno così sembra, una spiegazione alle posture terrorizzate delle donne che lo circondano.

Goya lo dipinge: il caprone è la personificazione di Satana. Un supervisore, sì, dell'adunanza stregonesca, e persino il diavolo ha un suo scriba, vestito di bianco, a fianco.

Siede sulla destra, nella tela, una giovane strega. Fremita sulla sedia, fremente, in attesa della cerimonia che presto seguirà, la presenza del Diavolo imminente.

Ma la storia, udite, riserva un dettaglio a dir poco bizzarro:

Quest'opera, partorita nel 1823, è tra le più celebri della serie I Disastri della Guerra di Goya. Vi si dipana la violenza cruda, la distruzione impietosa della Guerra Peninsulare.

Sabba delle Streghe. Dipinto a olio di Goya.
Il Sabba delle Streghe. Francisco de Goya. 1823 - Olio su tela (438 x 140 cm) - Ubicazione: Museo del Prado, Madrid

Non solo. La pittura si distingue per la sua tecnica innovativa, con l'uso audace di colori forti, talvolta quasi stridenti, per forgiare un effetto drammatico senza eguali.

L'opera, non v'è dubbio, riflette la visione profondamente cupa di Goya sulla Guerra Peninsulare e le spietate conseguenze della violenza umana.

Bonaparte visita gli appestati di Jaffa. Dipinto di Antoine-Jean Gros.
Bonaparte visita gli appestati di Giaffa. Antoine-Jean Gros. 1804.  Olio su tela (532×720cm) - Ubicazione: Museo del Louvre, Parigi.

Con quest'opera, Goya esibisce la sua maestria nel cogliere l'essenza più recondita dell'umanità. La complessità intrinseca all'esperienza umana: eccola, rivelata.

La Zattera della Medusa. Opera di Théodore Géricault.
La Zattera della Medusa. Théodore Géricault. 1818 - Olio su tela (4,91×7,16m) - Ubicazione: Museo del Louvre

È un'opera che parla, forte e chiara. È la prova, tangibile, della capacità insita nell'arte di cogliere l'intima essenza dell'uomo e l'intricata trama della sua esperienza.

La Nave degli Schiavi. Dipinto a olio di William Turner.
La Nave degli Schiavi. William Turner. 1840. Olio su tela (90x122cm). Museo delle Belle Arti, Boston
Il Massacro di Chio. Capolavoro di Eugène Delacroix.
Il Massacro di Chio. Eugène Delacroix. 1824 - Olio su tela (419 x 354cm) - Ubicazione: Museo del Louvre
Incisione 39. Dalla serie I Disastri della Guerra di Goya.
Incisione 39. I Disastri della Guerra. Francisco de Goya.
Ninfa e Satiro. Opera di Theodore Géricault.
Ninfa e Satiro. Theodore Géricault. 1818-1820
Ragazzi che fanno il bagno nel fiume Wensum. Dipinto di John Crome.
Ragazzi che fanno il bagno nel Fiume Wensum a Norwich. John Crome. 1817


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