
La Ragazza con l'Orecchino di Perla - Johannes Vermeer
La Ragazza con l'Orecchino di Perla - Johannes Vermeer
Vi invito a contemplare La Ragazza con l'Orecchino di Perla, uno dei dipinti più celebri e misteriosi nella storia dell'arte.
Questo capolavoro del Barocco olandese ritrae una giovane donna; porta un turbante e un orecchino di perla, e fissa l'osservatore con un'espressione indecifrabile.
Vermeer adoperò tecniche magistrali di luce e ombra per tessere un'atmosfera misteriosa, quasi magnetica; così l'opera è diventata una delle più emblematiche della pittura occidentale.
Osservando "La Ragazza con l'Orecchino di Perla," sarete trasportati nel mondo pacato, introspettivo, tipico dei dipinti di Vermeer, dove ogni minimo dettaglio è un prodigio di delicatezza e precisione.
La modella, così delicata, con quello sguardo diretto e le labbra appena dischiuse, è protagonista dell'opera più celebre del pittore olandese Johannes Vermeer, un'icona ormai, considerata la Mona Lisa dell'arte barocca.
Pittore osservatore, meticoloso, Vermeer realizzò appena 36 opere che oggi ci sono note; molti suoi contemporanei, al contrario, ne completarono a centinaia.
Raffigurò prevalentemente scene di vita quotidiana, quelle che poi furono chiamate "pitture di genere", spesso con donne intente in faccende comuni.
Poco sappiamo, in effetti, della storia di questo dipinto.
Emerge alla luce solo nel 1881, oltre duecento anni dopo essere stato dipinto, durante un'asta d'arte all'Aia, in Olanda.
Tutto lascia supporre che Vermeer si sia ispirato a un'opera di Michael Sweerts, intitolata “Ragazzo con turbante”, eseguita dieci anni prima; il turbante che indossa la modella, infatti, non era più di moda all'epoca in cui dipinse la sua Ragazza con l'Orecchino di Perla.
Il dipinto raffigura una giovane donna in uno spazio scuro, poco profondo; un ambiente intimista, che attira l'attenzione dello spettatore esclusivamente su di lei, avvolta in un turbante blu e oro, con il celebre orecchino di perla e una giacca dorata, sotto la quale si intravede un colletto bianco.
A differenza di molti soggetti di Vermeer, questa ragazza non è intenta in una mansione quotidiana, né è consapevole della presenza dello spettatore.
Invece, colta in un attimo fugace, gira il capo oltre la spalla, incrociando lo sguardo di chi osserva, con gli occhi spalancati e le labbra dischiuse, come stesse per parlare.
Vermeer dipinse la parte azzurra del turbante della ragazza con oltremare naturale, un pigmento più prezioso dell'oro stesso, ricavato dal lapislazzuli macinato; i contemporanei del pittore lo usavano con parsimonia, proprio a causa del suo prezzo esorbitante.
Anche quando la sua situazione economica era precaria, anzi, estremamente precaria, egli continuò a usare quel pigmento nei suoi dipinti; il risultato? Un blu meraviglioso.
Per mettere in risalto l'orecchino della ragazza, l'artista lo pennellò con una macchia bianca d'impasto di forma ovale; la stessa tonalità, poi, illuminò il viso e il suo prezioso turbante.
Quella forma ovale non era casuale: un espediente per conferire all'orecchino di perla, che tutto fa pensare fosse bianco, una sensazione di peso e volume.
Si crede che il colore originale dello sfondo di quest'opera potesse essere un verde scuro, intenso e profondo, piuttosto che il nero che vediamo oggi.
Tale mutamento servì a sottolineare la bellezza della giovane, e a conferire al dipinto una notevole tridimensionalità.
Questo splendido dipinto attesta l'abilità tecnica di Vermeer e il suo profondo interesse nel catturare la luce.
La morbida modellazione del viso della giovane rivela la sua maestria nell'usare la luce, anziché le linee, per creare forme; il riflesso sulle labbra e sull'orecchino, poi, testimonia la sua attenzione nel rendere l'effetto luminoso su superfici diverse.
L'opera appartiene alla collezione del Mauritshuis Museum.
Mentre l'edificio di questa istituzione era in fase di restauro nel 2012, La Ragazza con l'Orecchino di Perla viaggiò in Giappone, Italia e Stati Uniti, attirando folle oceaniche in ogni tappa.
Nel 2014 fece ritorno in Olanda, e il Mauritshuis annunciò che non avrebbe più prestato il quadro, garantendo ai visitatori che l'attrazione principale del museo sarebbe rimasta per sempre a "casa sua", proprio come la Mona Lisa di Leonardo, al Louvre.
LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA
Autore: Johannes Vermeer
Anno: c. 1665 - Periodo: Barocco
Tecnica: Olio su Tela – (46,5 x 40 cm)
Collocazione – Mauritshuis Museum, L'Aia (Olanda)
CURIOSITÀ : La vita del pittore è stata rievocata nel film “La Ragazza con l'Orecchino di Perla”, del 2003.
Ecco un frammento dal film:
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