Dipinto a olio che ritrae l'autoritratto di Leonardo da Vinci in tonalità di grigio e blu, con dettagli di disegno raffinati.
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Leonardo da Vinci: Biografia e Opere. Una Cronologia Illustrata e le Tappe di una Carriera Eclettica

Un viaggio attraverso la vita e le creazioni di Leonardo da Vinci, esplorando la cronologia e i momenti salienti di un genio poliedrico.

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Arthur

Cura Storica

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15 APRILE 1452 - Nasce ad Anchiano, piccolo borgo vicino a Vinci, in Toscana.

Situato nella rigogliosa regione toscana, il luogo di nascita di Leonardo da Vinci spicca come un crocevia cruciale per la storia dell'arte e della scienza.

Suo padre, Ser Piero, era un notaio; sua madre, Caterina, una donna di umili origini.

Leonardo era il quarto di otto figli, e la sua famiglia godeva di una certa influenza nella regione.

Sorprendentemente, impiegò oltre quattro anni, lavorando in condizioni quasi estenuanti, per forgiare un capolavoro.

A quel tempo, la Toscana pulsava di una cultura e un'arte vivacissime, e la famiglia di Leonardo si inseriva pienamente in quel fermento.

Suo padre era un uomo benestante e influente; Leonardo, così, crebbe in un ambiente privilegiato, permeato di lusso e istruzione.

Fu educato in casa, e fin dalla più tenera età manifestò un vivido interesse per l'arte e per le scienze.

Il suo primo maestro fu Andrea del Verrocchio, un artista e ingegnere assai stimato che operava a Firenze.

Infanzia e Formazione

Leonardo da Vinci vide la luce il 15 aprile 1452 ad Anchiano, un piccolo borgo annidato vicino a Vinci, nel cuore della Toscana.

Suo padre esercitava la professione di notaio, mentre la madre proveniva da una famiglia di contadini.

Leonardo trascorse diversi anni nell'atelier del Verrocchio, assimilando le tecniche più raffinate di pittura e scultura.

Fu lì che iniziò, con fervore, a coltivare i suoi interessi scientifici, dalla complessa anatomia all'ingegneria.

1453 - Caduta di Costantinopoli e la fine dell'Impero Romano d'Oriente. Gutenberg inventa la stampa a caratteri mobili.

La caduta di Costantinopoli, nel 1453, segnò inequivocabilmente la fine del millenario Impero Romano d'Oriente.

Un evento che riverberò profondamente sulla storia dell'arte e della scienza, innescando un prolifico scambio di saperi e idee tra l'Europa e l'Asia.

L'invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Johannes Gutenberg, avvenuta attorno al 1450, consentì la riproduzione su vasta scala di testi e illustrazioni.

Un balzo rivoluzionario che mutò radicalmente il modo in cui le conoscenze venivano diffuse e condivise.

Leonardo da Vinci, sensibile a tali trasformazioni, ne fu profondamente influenzato, sviluppando con acume le proprie idee e invenzioni.

1456 - L'Assedio di Belgrado

L'assedio di Belgrado, nel 1456, rappresentò un frangente di notevole importanza nella storia europea.

Fu la prima, grande battaglia campale tra gli Ottomani e le forze cristiane, un momento cruciale.

Cominciò a dedicarsi a progetti di ingegneria militare, affinando nel contempo le sue straordinarie capacità in anatomia.

1469 - Leonardo entra come apprendista nella bottega del Verrocchio

Nel 1469, Leonardo da Vinci varcò la soglia dell'atelier del Verrocchio, iniziando lì il suo percorso di apprendistato.

Vi trascorse svariati anni, assorbendo con insaziabile curiosità le tecniche più variegate di pittura e scultura.

Verrocchio era, a Firenze, un artista e ingegnere di grande fama.

Fu un mentore fondamentale per il giovane Leonardo, contribuendo in modo decisivo a forgiare le sue eccezionali capacità.

1472 - Leonardo si unisce alla Compagnia dei Pittori di San Luca.

Nel 1472, Leonardo da Vinci entrò a far parte della prestigiosa Compagnia dei Pittori di San Luca.

La Compagnia, a quel tempo, rappresentava la più autorevole associazione di artisti operante a Firenze.

Leonardo ne divenne uno dei membri più in vista, contribuendo con la sua mano a numerose e significative opere.

L'associazione fungeva anche da preziosa rete di supporto per gli artisti, e Leonardo trasse indubbiamente ispirazione dai suoi stimati colleghi.

1475-1480 - Dipinge la Madonna del Garofano, l'Annunciazione e l'Adorazione dei Pastori.

Tra il 1475 e il 1480, Leonardo da Vinci diede vita alla Madonna del Garofano, all'Annunciazione e all'Adorazione dei Pastori.

Queste creazioni sono unanimemente annoverate tra le sue prime, significative realizzazioni.

Esse rivelano già la sua maestria pittorica e la singolare capacità di forgiare opere tanto di mirabile bellezza quanto di profondo significato.

La Madonna del Garofano, in particolare, è una delle tele più celebri di Leonardo, nonché un faro precoce dell'arte rinascimentale.

1481 - Inizio dell'Inquisizione, un'epoca che perdurò fino al 1820.

L'alba dell'Inquisizione, nel 1481, inaugurò un'epoca di implacabile persecuzione religiosa in tutta Europa.

L'Inquisizione, una macchina ecclesiastica temibile, si proponeva di scovare e punire chiunque fosse etichettato come eretico o infedele.

1482 - Leonardo si trasferisce a Milano al servizio del Duca Ludovico Sforza.

Nel 1482, Leonardo da Vinci si mosse verso Milano, chiamato al servizio del potente Duca Ludovico Sforza.

Il Duca, un mecenate illuminato tanto nell'arte quanto nella scienza, esercitò una profonda influenza sulle idee e le creazioni di Leonardo.

Per il Duca, Leonardo realizzò numerose opere di altissimo pregio, tra cui spicca la Vergine delle Rocce.

La Vergine delle Rocce è, senza dubbio, una delle creazioni più celebri di Leonardo, e si impone come un capolavoro fondamentale del primo Rinascimento.

1483 - Leonardo inizia a lavorare alla Vergine delle Rocce.

Fu nel 1483 che Leonardo da Vinci intraprese il lavoro sulla sua celebre Vergine delle Rocce.

Questa tela, riconosciuta come una delle vette artistiche di Leonardo, rappresenta un pilastro dell'arte rinascimentale primigenia.

1484-89 - Oltre a completare diverse commissioni, Leonardo espande la sua attività come architetto, ingegnere militare e inventore di macchine volanti e da guerra.

Durante il decennio degli anni Ottanta del Quattrocento, Leonardo da Vinci si dedicò a un'impressionante varietà di discipline.

Portò a termine diverse opere commissionate, tra cui l'iconica Vergine delle Rocce.

Inoltre, espanso notevolmente il suo raggio d'azione come architetto, ingegnere militare e persino come visionario inventore.

Approfondì le sue conoscenze anatomiche e avviò una serie di progetti nell'ingegneria militare.

Si occupò anche di macchine per il volo e di ordigni bellici, formulando le sue audaci intuizioni sull'aerodinamica.

1487 - Leonardo avvia i suoi studi e il suo lavoro sull'anatomia.

Nel 1487, Leonardo da Vinci diede il via ai suoi approfonditi studi anatomici.

Cominciò a dedicarsi a progetti di anatomia, affinando nel processo le sue abilità nel disegno e nella pittura.

Parimenti, si immerse in progetti di ingegneria militare, sviluppando concetti innovativi sull'aerodinamica.

La sua poliedricità lo portò a spaziare in innumerevoli campi durante gli anni Ottanta del Quattrocento.

1491 - Niccolò Copernico si iscrive all'Università di Cracovia.

Fu nel 1491 che Niccolò Copernico varcò le porte dell'Università di Cracovia.

Questo astronomo e matematico polacco è celebre per aver formulato l'innovativa teoria eliocentrica dell'universo.

1492 - Leonardo visita Roma. - Primo viaggio di Colombo nel Nuovo Mondo.

Nel 1492, Leonardo da Vinci si recò in visita a Roma.

Le trasformazioni che osservava lo ispirarono profondamente, spingendolo a elaborare nuove idee e ingegnose invenzioni.

In quel periodo, l'intera Italia era un crogiolo di mutamenti, e Leonardo ne assorbiva ogni stimolo.

1493 - Leonardo completa il modello in argilla del Grande Cavallo per Ludovico Sforza.

Nel 1493, Leonardo da Vinci portò a termine il monumentale modello in argilla del Grande Cavallo, commissionatogli da Ludovico Sforza.

Questo modello, un'opera titanica, è unanimemente riconosciuto tra le creazioni più significative di Leonardo, precursore illustre dell'arte rinascimentale.

Esso rivela la sua straordinaria abilità scultorea e la capacità di concepire opere intrinsecamente belle e cariche di significato.

Il Grande Cavallo è, senza ombra di dubbio, tra le realizzazioni più celebri di Leonardo, una pietra miliare dell'arte del primo Rinascimento.

1495-97 - Realizza il suo più celebre affresco, il Cenacolo, per il Refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Tra il 1495 e il 1497, Leonardo da Vinci diede vita al suo capolavoro murale più iconico, il Cenacolo, destinato al Refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Il Cenacolo, opera immortale di Leonardo, si erge come uno dei pilastri inamovibili dell'arte rinascimentale.

1499 - I Francesi invadono l'Italia. Leonardo fugge da Milano.

Nel 1499, con l'invasione francese dell'Italia, Leonardo si vide costretto a fuggire da Milano.

Questi eventi tumultuosi, lungi dal fermarlo, lo spinsero a nuove riflessioni, ispirandogli ulteriori idee e inventive soluzioni.

1502 - Leonardo viene ingaggiato come ingegnere militare da Cesare Borgia.

Nel 1502, Leonardo da Vinci fu reclutato da Cesare Borgia, che lo volle al suo servizio come ingegnere militare.

Il Borgia, un astuto condottiero italiano, cercava proprio un genio che potesse tradurre in realtà le sue innovative visioni nell'arte della guerra.

Tale incarico gli permise di ampliare la sua esperienza, plasmando con la sua mente progetti e invenzioni all'avanguardia.

1503 - Riceve la commissione per l'opera La Battaglia di Anghiari.

Nel 1503, Leonardo da Vinci ricevette la prestigiosa commissione per la pittura murale raffigurante la Battaglia di Anghiari.

L'opera, purtroppo incompiuta, è considerata una delle creazioni più ambiziose e significative del Rinascimento.

La Battaglia di Anghiari, pur esistendo solo in copie e studi preparatori, resta tra le composizioni più celebri di Leonardo, simbolo della grandezza rinascimentale.

1504 - Realizza la pittura Leda e il Cigno.

Fu nel 1504 che Leonardo da Vinci portò a termine il suo suggestivo dipinto, Leda e il Cigno.

Leda e il Cigno, purtroppo perduto ma noto attraverso copie, si annovera tra le opere più enigmatiche e significative di Leonardo, un esempio lampante dell'estetica rinascimentale.

1506 - Leonardo è invitato a Milano dal re francese Luigi XII.

Nel 1506, Leonardo da Vinci ricevette l'invito a tornare a Milano da parte del re francese Luigi XII.

Il monarca francese, affascinato dal genio leonardesco, desiderava avvalersi delle sue competenze, in particolare in campo artistico e scientifico.

1509 - Leonardo disegna mappe e piante geologiche della Lombardia. Inizia a dipingere il San Giovanni Battista.

Nel 1509, la mano di Leonardo da Vinci tracciò mappe dettagliate e pionieristiche piante geologiche della Lombardia.

Nello stesso periodo, diede inizio alla pittura del suo enigmatico San Giovanni Battista.

1512 - I Francesi vengono sconfitti e lasciano Milano. - Michelangelo completa la pittura del soffitto della Cappella Sistina.

Nel 1512, le forze francesi subirono una dura sconfitta e furono costrette a ritirarsi da Milano.

Fu sempre nel 1512 che Michelangelo ultimò la sua titanica opera, gli affreschi del soffitto della Cappella Sistina.

Un'impresa pittorica che si erge, senza pari, tra le vette assolute dell'arte rinascimentale.

1513 - Leonardo si sposta da Milano a Roma con l'intento di lavorare per Giuliano de' Medici.

Nel 1513, Leonardo da Vinci intraprese il viaggio da Milano a Roma, accettando l'invito a servire Giuliano de' Medici.

I Medici, influente famiglia fiorentina, desideravano avvalersi del suo genio in vari campi, dall'arte all'ingegneria.

1515 - I Francesi riconquistano Milano.

Nel 1515, le armate francesi, con rinnovato impeto, riconquistarono Milano.

1516 - Leonardo si reca in Francia per lavorare per Francesco I. Anche dopo un ictus, riesce ancora a disegnare.

Nel 1516, Leonardo da Vinci accettò l'invito del re Francesco I e si trasferì in Francia.

02 MAGGIO 1519 - Si spegne al Castello di Clos Lucé (già Cloux), vicino ad Amboise, in Francia.

Il 2 maggio 1519, presso il Castello di Clos Lucé, nei pressi di Amboise, in Francia, si spense Leonardo da Vinci.

Fu tra i più grandi artisti e scienziati che la storia abbia mai conosciuto, e le sue opere continuano, ancora oggi, a ispirare e ad affascinare.

Il suo lascito artistico è un pilastro ineludibile del Rinascimento, mentre le sue invenzioni e intuizioni hanno rivoluzionato, in modi inimmaginabili, il vivere e l'operare umano.

È ricordato, a buon diritto, come uno dei geni più fulgidi della storia; la sua opera è oggetto di studio e ammirazione universale, da ogni angolo del globo.

Per proseguire questo straordinario viaggio, vi invitiamo a leggere il nostro prossimo articolo:


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