Pittura a olio astratta nei toni del blu e del grigio, che rappresenta frammenti di forme geometriche in stile cubista, con influenze africane e brasiliane.
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Cubismo: Dalla Sintesi alle Influenze Globali e in Brasile (Parte 2)

Cubismo: Dalla Sintesi alle Influenze Globali e in Brasile (Parte 2)

A

Arthur

Cura Storica

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Cubismo Sintetico (1912-14)
Era il 1912. Picasso e Braque, inarrestabili, iniziarono a integrare elementi eterogenei nelle loro tele, spingendo avanti l'esplorazione delle prospettive multiple.

Fu Picasso a incorporare carta da parati che simulava una sedia impagliata, segnando la nascita del collage cubista. Braque, dal canto suo, iniziò a incollare ritagli di giornale direttamente sulle sue opere. 

Non solo. Anche gli audaci esperimenti scultorei di Picasso si annoverano in questa fase, proprio per il loro ingegno nell'utilizzo di elementi di collage.

Natura morta con sedia impagliata (collage). Pablo Picasso. 1912

Natura morta con sedia impagliata (collage). Pablo Picasso. 1912

Melodia di Violino. Georges Braque. 1914

Melodia di Violino. Georges Braque. 1914

Cubismo Cristallino (1915-22)
In reazione al tumulto della guerra, serpeggiava una corrente tra molti artisti francesi, votati a una sperimentazione radicale. Non era affatto una prerogativa esclusiva del cubismo.

Un acuto storico d'arte ha descritto questa fase del movimento come "il prodotto finale di una progressiva chiusura di possibilità".

Le opere di questo periodo si legano indissolubilmente sia agli artisti del Salon, sia ai ferventi creatori della Scuola di Parigi.

Tre donne. Fernand Léger. 1921

Tre donne. Fernand Léger. 1921

Influenze del Cubismo

Il movimento si rivelò una fucina, dando vita a numerosi stili del primo Novecento: pensiamo al Costruttivismo, Futurismo, Suprematismo, Orfismo e al De Stijl.

Molti artisti di calibro, infatti, attraversarono una fase cubista nella loro evoluzione. Forse il più celebre? Senza dubbio Marcel Duchamp, con la sua assai discussa opera Nudo che scende una scala.

Nudo che scende una scala. Marcel Duchamp. 1912 – Olio su tela (89 x 146 cm) – Ubicazione: Museo d'Arte di Filadelfia

Nudo che scende una scala. Marcel Duchamp. 1912 – Olio su tela (89 x 146 cm) – Ubicazione: Museo d'Arte di Filadelfia

Le intuizioni del movimento hanno nutrito anche fenomeni di vasta risonanza, come il design e l'architettura Art Déco.

Anche correnti successive, come il Minimalismo, hanno assorbito queste influenze. È impensabile concepire l'evoluzione dell'arte non rappresentativa senza il coraggio e la sperimentazione dei cubisti.

Proprio come altri movimenti artistici capaci di mutare il paradigma nel XX secolo, pensiamo al Dadaismo e alla Pop Art, il Cubismo ha scosso le fondamenta dell'arte tradizionale. Ha deviato, e profondamente, il corso della storia dell'arte, con ripercussioni che ancora oggi si sentono nell'era postmoderna.

GALLERIA

Paesaggio. Albert Gleizes. 1914

Paesaggio. Albert Gleizes. 1914

Abbondanza. Henri Le Fauconnier. 1910

Abbondanza. Henri Le Fauconnier. 1910

La conquista dell'aria. Roger de La Fresnaye. 1913

La conquista dell'aria. Roger de La Fresnaye. 1913

L'ora del tè. Jean Metzinger. 1911

L'ora del tè. Jean Metzinger. 1911

PRINCIPALI ESPONENTI DEL CUBISMO IN BRASILE

Nudo cubista 1. Anita Malfatti. 1915

Nudo cubista 1. Anita Malfatti. 1915

Studio (Accademia 1). Tarsila do Amaral. 1923

Studio (Accademia 1). Tarsila do Amaral. 1923

Morte. Lasar Segall. 1918

Morte. Lasar Segall. 1918

Uomo Cubista. Ismael Nery. 1928

Uomo Cubista. Ismael Nery. 1928

Prima Messa in Brasile. Candido Portinari. 1948

Prima Messa in Brasile. Candido Portinari. 1948

Il Grande Carnevale. Emiliano Di Cavalcanti. 1953

Il Grande Carnevale. Emiliano Di Cavalcanti. 1953

Ragazza in bicicletta. Milton Dacosta. 1965

Ragazza in bicicletta. Milton Dacosta. 1965


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