Dipinto a olio realistico, raffigurante un gruppo di persone in cammino verso un orizzonte lontano, con delicate sfumature di blu e verde pastello.
Arte Brasiliana Archivio

I Migranti, Candido Portinari

I Migranti, Candido Portinari

A

Arthur

Cura Storica

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Quest'opera fa parte di una serie intitolata   I Migranti, ed è annoverata tra le creazioni più significative dell'artista brasiliano Candido Portinari, nativo di Brodowski,  nell'entroterra di San Paolo.

Da bambino, l'artista era estremamente curioso, colpito dai migranti nordestini che giungevano nella sua città in cerca di lavoro. Gente affamata, provata dalla vita. Fin da piccolo li osservava a lungo, con uno sguardo attento. Questi ricordi gli si incisero nell'animo, dando vita alla serie di dipinti “I Migranti”, nei quali l'artista riversò tutto il dolore e la sofferenza. Essendo un'opera espressionista,  Portinari accentuò, quasi esasperò, la resa della pena e della mestizia di questi individui in viaggio.

L'artista si è sempre rivelato profondamente sensibile alle ingiustizie sociali. Con molte delle sue opere, non si tirò indietro nel denunciare l'angoscia di un'ampia fetta della popolazione, inclusi i brasiliani in condizioni di totale degrado.

Portinari ha plasmato una composizione cupa e malinconica, ponendo al centro una famiglia di migranti, gente che si spostava soprattutto dal Nord-Est verso altre regioni, animata dalla disperata speranza di sfuggire alla siccità, alla miseria e alla mortalità infantile. L'atmosfera è drammatica, quasi palpabile. Il sentimento è reso con forza dalla distorsione figurativa dei personaggi, che quasi si fanno scheletri viventi, rivelando una maschera di sofferenza incisa sui loro volti. I volti di ogni figura sono sfigurati, stremati; ogni espressione un grido muto di paura per l'incerto domani che li attende.

La scena colpisce allo stomaco per come l'artista dipinge questi personaggi in stracci, bambini denutriti, con gli avvoltoi che volteggiano minacciosi sopra di loro, presagiando una fine inevitabile. Uno dei bambini, in particolare, mostra un ventre sproporzionato rispetto al corpo, segno inequivocabile di grave denutrizione.

I colori tetri, usati sapientemente nel dipinto, accentuano quel senso di apatia e al contempo una profonda compassione per la vita e il destino di questa famiglia martoriata.

La serie rivela una chiara e potente influenza dell'artista metafisico italiano De Chirico. Opere come I Migranti, Bambino Morto ed È Sepolto nell'Amaca esprimono la sofferenza lacerante di un popolo oppresso, emarginato.

Dipinto a olio raffigurante un gruppo di persone denutrite in cammino sotto un cielo cupo, con figure scheletriche e avvoltoi in volo.
I Migranti. Candido Portinari. 1944 - Olio su tela (190 x 180cm) Ubicazione: Museo d'Arte di San Paolo Assis Chateaubriand (MASP)

Simile a I Migranti per le sue peculiarità, anche Bambino Morto sfoggia una composizione monocromatica, dove prevalgono toni freddi e figure deformate. La scena è struggente. Raffigura un gruppo di persone in lacrime attorno a un bambino defunto, portato in braccio da una donna – forse la madre – seduta su una cassa. Il paesaggio è quello brullo del sertão. I volti dei presenti sono quasi impercettibili, eppure catturano lo sguardo le lacrime pietrificate che scendono dagli occhi, testimoni silenziose di un dolore immenso.

Pintura expressionista a óleo de um grupo de pessoas em luto, em tons de cinza e azul, com um bebê morto sendo carregado, com uma paisagem de sertão ao fundo.
Bambino Morto. Candido Portinari. 1944 - Olio su tela (180 x 190 cm) - Ubicazione: Museo d'Arte di San Paolo Assis Chateaubriand (MASP)

Anche È Sepolto nell'Amaca  ha la morte come tema centrale, al pari di Bambino Morto. Qui, però, l'identità del defunto rimane celata, nascosta dall'amaca. Tuttavia, come tutte le altre opere di questa serie, l'artista raffigura in modo profondamente drammatico la miseria umana, figlia della disperazione e della più nera povertà.

Pintura a óleo de um enterro, onde o corpo está coberto por uma rede, com figuras em luto ao redor, em cores sombrias, enfatizando a pobreza e o desespero.
È Sepolto nell'Amaca. Candido Portinari. 1944 - Olio su tela (220,00 x 180,00 cm) - Ubicazione: Museo d'Arte di San Paolo Assis Chateaubriand (MASP)


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