Dipinto a olio realistico di Johannes Vermeer, che raffigura una donna olandese con una lattiera di legno, in tenui tonalità di blu e giallo.
Storia dell'Arte Archivio

La Lattaia - Johannes Vermeer

La Lattaia di Johannes Vermeer: un'immersione nella bellezza discreta e incantevole di uno dei capolavori barocchi più amati.

A

Arthur

Cura Storica

Condividi:

Vi invito a scoprire, anzi, ad assaporare La Lattaia, uno dei dipinti più squisiti, i più incantevoli, del maestro olandese Johannes Vermeer.

Realizzata tra il 1658 e il 1661, questa gemma barocca ci presenta una giovane donna, nell'atto semplice di versare del latte da una brocca in un recipiente. La scena è avvolta da una luce tenue, quasi pudica, che carezza e fa brillare ogni trama, ogni pigmento.

Vermeer, un genio riconosciuto per la sua abilità nel fermare gli attimi più ordinari del quotidiano, trasformandoli con una sensibilità e un realismo fuori dal comune, qui, ne La Lattaia, distilla un'atmosfera di quiete profonda, di una bellezza disarmante e schietta.

Lasciatevi andare davanti a quest'opera, e sarete condotti, quasi senza accorgervene, nel mondo silenzioso, poetico delle tele di Vermeer. Lì, ogni più piccolo dettaglio si rivela una festa, un inno alla vita e alla sua quotidiana, pura bellezza.

La Lattaia è un capolavoro del Barocco, frutto del pennello del pittore olandese Johannes Vermeer.

È, tra le opere di Johannes Vermeer, una delle rare dove la figura femminile emerge sotto una luce benevola, positiva, un po' come accade anche ne 'La Merlettaia' (1665-1668).

Di solito, le donne dedite alle faccende domestiche venivano ritratte, quasi a monito, come figure indolenti o assorte nel vizio del bere, per sottolineare le amare conseguenze della depravazione.

Eppure, qui, la protagonista di questa tela incarna la semplicità stessa della donna virtuosa. E questa sua virtù è messa in evidenza, quasi scolpita, dagli altri elementi che arricchiscono la scena:

  • Il latte, simbolo inequivocabile di purezza, insieme ai pezzi di pane tagliati sulla tavola, evocanti la figura di Cristo, si stagliano come chiari emblemi di virtù.
  • La stanza, di una semplicità disarmante, ospita solo l'essenziale. Sembra, addirittura, che questa scelta fosse pienamente intenzionale: studi approfonditi ai raggi X hanno rivelato che il pittore, in origine, aveva dipinto e poi coperto una mappa che adornava la parete di fondo.
  • L'armonia, quella calma sottile che avvolge l'intera composizione, nasce da quello strato di colore caldo che copre la superficie, ricreando con maestria la luce del mattino che filtra, quasi timida, dalla finestra.

Una curiosità, e vale la pena sottolinearla, è l'uso di quel medesimo blu intenso, il blu che Vermeer adoperò per il turbante della celebre Ragazza con l'orecchino di perla.

In quest'opera, ritroviamo il prezioso blu oltremare naturale, un tesoro cromatico che veste il grembiule e il panno steso sul tavolo. Un azzurro così straordinario, così vibrante, è quasi introvabile nelle tele coeve; eppure, nelle opere di Vermeer, è quasi una firma.

La Lattaia - Johannes Vermeer

La Lattaia, Johannes Vermeer

Data: 1658-1660

Olio su tela (45,5 cm x 41 cm)

Collocazione: Rijksmuseum - Amsterdam, Paesi Bassi

Scoprite anche sul nostro sito:

La Ragazza con l'orecchino di perla

La Merlettaia

L'Arte della Pittura

Vi ringraziamo per la vostra visita! Il post vi è piaciuto? Lasciate qui il vostro prezioso commento.


Instagram

@arteeartistas
© 2016 - 2026 Arte e Artistas sviluppato da Agência WEB SolisyonTutti i diritti riservati.