Dipinto a olio nei toni del rosso e del marrone, raffigurante l'artista Louis Anquetin nel suo studio, con opere in corso.
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Louis Anquetin: Biografia e Opere

Louis Anquetin: Biografia e Opere

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Arthur

Cura Storica

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Louis Anquetin, pittore francese, nacque nel 1861 a Étrépagny, in Francia, e si spense a Parigi nel 1932.

Fu tra i protagonisti del movimento artistico noto come Puntinismo, affiancando figure del calibro di Georges Seurat e Paul Signac.

Anquetin fu anche un membro di spicco de Les Nabis, un collettivo di artisti post-impressionisti intenti a ricercare nuove, audaci forme di espressione.

Louis Anquetin, pittore francese legato al movimento post-impressionista, è celebre soprattutto per aver immortalato scene della Parigi notturna.

Louis Anquetin: BIOGRAFIA

Louis Anquetin vide la luce a Etrepagny, in Francia, il 26 gennaio 1861.

Era figlio di George Anquetin, un facoltoso macellaio, e di Rose-Felicite Chauvet.

Unico figlio di una famiglia benestante, fu ampiamente viziato.

I genitori lo incoraggiarono al disegno; ben presto, ne rimase profondamente affascinato.

Nel 1872, a undici anni, si iscrisse al Lycée Pierre Corneille di Rouen, diplomandosi nel 1880.

Lì, tra i banchi di scuola, strinse amicizia con Édouard Dujardin, poi divenuto poeta di fama.

Nello stesso anno, intraprese il servizio militare nel Reggimento di Cavalleria dei Dragoni a Chartres.

Terminato il servizio, decise di intraprendere la carriera artistica e, persuasi i genitori, si recò a Parigi nel 1882.

Qui, si unì allo studio di Léon Bonnat, dove conobbe e strinse amicizia con Henri de Toulouse-Lautrec.

L'anno successivo, con la nomina di Léon a professore dell'Accademia di Belle Arti, i due giovani artisti entrarono nell'atelier del pittore Fernand Cormon.

Anquetin si rivelò uno studente assai promettente, tanto che Cormon lo considerava il suo successore naturale.

Nel 1884, collaborò in un atelier con Émile Bernard, allora appena sedicenne.

Louis Anquetin scoprì l'impressionismo dopo l'incontro con Claude Monet nel 1885.

Quello stile gli permise di chiarire la sua tavolozza pittorica.

Tuttavia, in seguito, lui e i suoi amici ambirono ad andare oltre l'impressionismo, desiderosi di forgiare uno stile più moderno.

Insieme a Émile Bernard, Louis iniziò a dipingere in stile divisionista.

In un secondo momento, abbracciò un nuovo stile, il Cloisonnisme, ispirato in parte dalle stampe giapponesi su blocchi di legno e dalle vetrate.

Il termine fu coniato dal critico d'arte Édouard Dujardin nel 1888, dopo aver osservato il suo lavoro in una recensione.

La nuova corrente attinse ispirazione anche dalle stampe giapponesi di Vincent van Gogh.

La sua cifra distintiva? L'uso di marcati contorni neri e vaste aree di colore piatto.

Nel 1889, trasferì il suo studio da Montmartre alla Rue de Rome, cominciando a dipingere donne misteriose immerse nella notte; il miglior esempio è il dipinto Donna di notte sugli Champs-Elysées.

Nel 1891, tenne una vasta esposizione al Salon des Indépendants con dieci delle sue opere più riuscite.

Tutti i dipinti ricevettero ampi elogi dalla critica.

Nel 1894, insieme a Toulouse-Lautrec e Joseph Albert, viaggiò in Belgio e in Olanda.

Qui ebbe modo di ammirare opere di maestri del passato come Peter Paul Rubens, Rembrandt van Rijn e Frans Hals, rimanendone profondamente influenzato.

Osservò che i dipinti dei grandi maestri sfoggiavano una fluidità e una luminosità assenti nelle sue stesse creazioni, che gli apparivano opache.

Intrattenne anche lunghe discussioni sulla tecnica pittorica con Auguste Renoir; entrambi convennero che qualcosa mancava alle loro opere.

Fu allora che le sue tele presero una piega più classica.

Tra il 1894 e il 1896, Anquetin si dedicò allo studio dell'anatomia nel laboratorio del professor Arroux a Clamart, convinto che i grandi maestri detenessero una conoscenza perfetta del corpo umano, il che permetteva loro di dipingere figure con assoluta libertà, senza l'ausilio di modelli.

Si cimentò anche con tecniche a olio, nel tentativo di svelare i segreti dei metodi impiegati dagli antichi maestri.

Nel 1906, Louis sposò Berthe Coquinot, vedova di un ufficiale.

Dopo le nozze, la coppia si stabilì a Vine Street, in una sontuosa dimora progettata da Charles Blanche.

In questo periodo, iniziò anche a dedicarsi all'insegnamento delle tecniche pittoriche.

Nel 1914, organizzò dibattiti mensili presso il ristorante La Perouse, fungendo egli stesso da relatore.

Il suo libro "Rubens" venne pubblicato nel 1924.

Louis si spense a Parigi, all'età di 71 anni, il 9 agosto 1932.

Louis Anquetin: Galleria

Louis Anquetin

All'interno del Mirliton di Bruant. Louis Anquetin. 1886

Donna di notte sugli Champs-Elysées

Donna di notte sugli Champs-Elysées. Louis Anquetin. 1890

Giovane donna con l'ombrello di Louis Anquetin

Giovane donna con l'ombrello. Louis Anquetin. 1891

Passeggiata di Louis Anquetin

Passeggiata. Louis Anquetin 1892

Al Jockey Club di Louis Anquetin

Al Jockey Club. Louis Anquetin . 1893

Opera di Louis Anquetin

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OPERA COMMENTATA

Il Moulin Rouge è una rappresentazione su vasta scala del celebre caffè-concerto parigino, la cui tela cattura l'atmosfera bohémien e audace in uno stile vibrante e modernista.

Anquetin iniziò a frequentare il Moulin Rouge subito dopo la sua inaugurazione nel 1889 e, assieme ai colleghi artisti Henri de Toulouse-Lautrec ed Émile Bernard, ne divenne assiduo avventore negli anni successivi.

Quest'opera si configura come la più grande e complessa composizione di Anquetin su tale tema, e rappresenta altresì uno dei lavori conclusivi della sua peculiare fase cloisonnista.

Il Moulin Rouge di Louis Anquetin


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